Iniziativa spese legali: “Prezzi trasparenza online”

Rispondono solo 20 su oltre 1.000 avvocati altoatesini

Il CTCU segnala all'Antitrust


Il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU), per rispondere alla sempre più frequente richieste dei consumatori, circa il dilemma se procedere o meno con l'instaurazione di una causa giudiziale e nel caso a quale professionista rivolgersi per avere risposte chiare e competenti e a quanto ammonterebbero i costi, si è fatto promotore dell'iniziativa denominata “Spese legali: prezzi trasparenza online”.

Tale iniziativa ha come scopo quello di istituire una piattaforma utile ai nostri utenti per consentir loro di individuare i legali “specializzati” in determinate materie e i costi dagli stessi praticati in base all'attività richiesta.

A tal fine ad ogni avvocato della Provincia di Bolzano (se ne contano più di 1.000) è stata spedita una e-mail nella quale veniva spiegato nel dettaglio il nostro progetto e si richiedeva la loro adesione. Chi desiderava aderire doveva (entro un dato termine) farci pervenire il modulo di adesione, compilato in tutte le sue parti. Questo comprendeva 3 tabelle: la prima in cui venivano elencate le varie branche del diritto, e l'avvocato poteva indicare quale fosse il suo ambito di competenza, e altre due nelle quali si richiedeva di indicare la percentuale di riduzione della tariffa professionale che si è disposti ad applicare in caso di procedimento davanti al Giudice di Pace e innanzi al Tribunale.

Il riscontro avuto è da definirsi assai deludente! Solo 20 (su oltre 1.000) professionisti hanno dato riscontro alla nostra richiesta. Questa sarebbe stata per gli avvocati una buona occasione per cimentarsi in “battaglie” in tutela dei consumatori!

C'è stato pure un caso in cui un avvocato prima si è reso disponibile ad aderire alla nostra proposta e poi, improvvisamente, ha fatto dietrofront. Si presume che ciò sia riconducibile al tenore della circolare diramata dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bolzano ai tutti i suoi iscritti con la quale ha fatto presente di “nutrire il fondato timore che tale proposta possa comportare una contrazione della qualità della prestazione professionale a discapito non solamente dell'Avvocatura ma anche del consumatore stesso”. Forse questo episodio spiega meglio la scarsa adesione degli avvocati.

Non condividiamo assolutamente l'interpretazione data dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bolzano al progetto del CTCU e la riteniamo capace di incidere sulla volontà decisionale di ogni professionista se aderire o meno all'iniziativa. Sarà cura quindi del CTCU sottoporre tale circolare al giudizio dell'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato al fine di appurare se la stessa contenga gli estremi di un intesa restrittiva della concorrenza.

Qui di seguito indichiamo il link con il quale si potrà accedere alla piattaforma creata dal CTCU con l'indicazione dei nominativi, degli ambiti di competenza e dei “prezzi” che gli avvocati ci hanno comunicato: www.consumer.bz.it/download.

In ogni momento sarà possibile per qualsiasi professionista aderire alla nostra iniziativa; sarà sufficiente farci pervenire il modulo di adesione compilato.


Comunicato stampa
Bolzano, 23/10/2015