Impianti di riscaldamento a confronto

L’offerta di impianti di ricscaldamento si fa sempre piú ampia, più differenziata e quindi meno trasparente per i consumatori.

La questione centrale per l’aquirente è trovare soluzioni di riscaldamento efficaci e a costi contenuti, laddove la convenienza economica è divenata un fattore chiave a causa del continuo aumento dei prezzi dei combustibili fossili come il petrolio e il metano.

Per avere una panoramica dei tipi di impianti disponibili sul mercato e dei loro costi si puó utilizzare il "termometro dei costi del calore", un utile strumento di orientamento per i consumatori.

Il termometro dei costi di calore

Si tratta di un grafico comparativo che illustra i costi connessi ai diversi sistemi di riscaldamento per uso domestico.

Il raffronto si basa su un edificio che necessita di una caldaia da 15 kW ed ha un fabbisogno calorifico annuo di 15.000 kWh, dunque un edificio appartenente alla categoria "C" della classificazione "Casa Clima".

I dati del grafico tengono conto non solo del prezzo di acquisto della caldaia, bensí anche dei costi per il combustibilie e la manutenzione dell’impianto.

Analasi di costi del calore

Come si nota dalla tabella qui riportata, gli impianti di minor prezzo si rivelano poco convenienti quando si passa a considerarne anche i costi di esercizio.

All’ultimo posto di questa classifica vi sono gli impianti a gas liquido seguiti da quelli a gasolio.
Tra il sistema piú caro (a gas liquido) e quello piú conveniente (caldaia a legna spezzata) esiste una differenza di costi pari al 63%.

Va tuttavia precisato che le caldaie come quelle a legna spezzata richiedono un maggiore lavoro dovuto alla ricarica manuale del combustibile.

Gli impianti a gasolio e a pellets offrono un comfort pressoché identico, tuttavia i costi degli impianti a pellets sono ca. 37%.

Tabella riassuntiva

Tipo di impianto Confronto del prezzo
a gasolio 100%
a metano 61%
a GPL 120%
a legna 45%
a minuzzoli di legna 55%
a pellets 63%
teleriscaldamento 52%
pompa di calore geotermica (tuchi terra) 89%
pompa di calore geotermica (collettori superficiali) 73%

Situazone: 01. ottobre 2013

Il grafico comparativo dettagliato è disponibile sul sito del Centro Tutela Consumatori Utenti.

Consiglio

Prima di decidere quale sistema installare in casa propria, il CTCU consiglia di eseguire un confronto sulla base dei parametri anzidetti (costo di acquisto, spese per il combustibile e spese di manutenzione dell’impianto): ciò permetterà di compiere davvero la scelta ottimale in termini di convenienza economica.

Per maggiori informazioni: www.centroconsumatori.it

Foglio informativo WA 68 - Situazione al 10-2013