CasaClima - Requisisti minimi per edifici di nuova costruzione


L'efficienza energetica è un obbligo!

Dal 12 gennaio 2005, il rispetto dei criteri di risparmio energetico in edilizia è divenuto obbligatorio. Lo standard minimo di efficienza energetica è stato innalzato con un provvedimento entrato in vigore il 13 giugno 2011. Un’ulteriore modifica è entrata in vigore il 13 marzo 2013. Dal 10 aprile 2013 in poi gli edifici di nuova costruzione devono soddisfare alcuni, ulteriori requisiti minimi, oltre all’efficienza energetica dell’involucro esterno del fabbricato. I requisiti sono state modificate di nuovo nel mese di dicembre 2013 e entrate in vigore nel agosto 2014.

Le norme prevedono il fabbisogno energetico per il riscaldamento, il raffrescamento, la ventilazione, la produzione di acqua calda e l’illuminazione.

Fabbisogno totale di energia primaria

Il fabbisogno totale di energia primaria deve essere coperto per almeno il 40% da energie rinnovabili.
Se non può essere raggiunto il livello ottimale in funzione dei costi o quando l’edificio è realizzato nella Classe CasaClima Oro viene eliminato questo requisito.


Fabbisogno di acqua calda

Il fabbisogno di acqua calda deve essere fornito per almeno il 60% dall’utilizzo di energie rinnovabili. In alternativa deve esser ridotto il fabbisogno complessivo di energia primaria di almeno il 25% migliorando l’efficienza dell’impianto, oggetto dell’intervento. Quando un edificio copre l’intero fabbisogno di energia termica mediante teleriscaldamento, viene eliminato questo requisito.


Requisiti minimi per nuove costruzioni

Per un edificio di nuova costruzione (edifici residenziali) lo standard minimo è CasaClima B, che si compone come segue:
efficienza energetica dell’involucro edilizio: ≤ 50 kWh per metro quadro e anno

efficienza energetica complessiva: ≤ 50 kg CO2 per metro quadro e anno per il comune di Bolzano. I limiti e la classificazione dell’efficienza complessiva vengono determinati sul comune di ubicazione secondo una formula (vedi Deliberazione della Giunta Provinciale n. 2012 del 27.12.2013)
Le emissione di anidride carbonica degli edifici con o senza raffrescamento (fabbisogno energia primaria equiv.) devono esser pari o superiore alla Classe CasaClima B.

Senza raffrescamento: ≤ 35 kg CO2/m² e anno
Con raffrescamento: ≤ 15 kg CO2/m² e anno

I singoli elementi strutturali devono rispettare i valori limiti per i coefficienti di trasmissione del calore (deliberazione della Giunta Provinciale n. 2012 del 27.12.2013).

Limiti valore U W/m²K

Per edifici nella zona climatica E
Strutture verticali opache verso esterno: 0,34
Strutture orizzontali/inclinati opache: tetto: 0,30
Strutture orizzontali/inclinati opache: solai: 0,33
Finestre vetro: 1,7
Valore U totale della finestra: 2,2

Per edifici nella zona climatica F
Strutture verticali opache verso esterno: 0,33
Strutture orizzontali/inclinati opache: tetto: 0,29
Strutture orizzontali/inclinati opache: solai: 0,32
Finestre vetro: 1,3
Valore U totale della finestra: 2,0

Inoltre sono da rispettare determinati requisiti minimi al fine di ridurre od evitare ponti termici.

Edifici destinati ad uso abitativo dislocati in zone climatiche con meno di 4.000 gradigiorni (GG), devono poi soddisfare ulteriori requisiti riguardo alle prestazioni estive.

Il valore U è l’indicatore per misurare la perdita di calore degli elementi strutturali di un edificio, il quale viene calcolato in base ai materiali utilizzati. Più basso è il valore U, minore l’energia dispersa attraverso l’elemento costruttivo analizzato.

I dati climatici dei Comuni di Alto Adige e i GG si trova nella deliberazione della Giunta Provinciale nr. 362 del 04. Marzo 2013, allegato 4.

Riscaldamento ed arieggiamentoLe disposizioni tecniche per gli edifici di nuova costruzione prevedono, per la ventilazione meccanica controllata, l'impianto di riscaldamento, il sistema d'accumulo e gli ausiliari elettrici, diversi requisiti minimi nonché raccomandazioni.

Per maggiori dettagli si rimanda al capitolo 5 della direttiva tecnica CasaClima.

Bonus energia

Se un edificio viene costruito rispettando lo standard CasaClima A, il volume edificabile ammissibile può essere incrementato del 15%. Anche per lo standard CasaClima B Nature vale l’incremento del 10%, mentre per lo standard CasaClima A Nature è fissato al 20%.
Nella concessione edilizia l’impiego del bonus energia deve essere menzionato in modo esplicito.

CasaClima Nature

CasaClima Nature è un nuovo strumento per valutare e certificare un edificio, non solo dal punto di vista dell'efficienza energetica ma anche degli impatti sull'ambiente e sulla salute dell'uomo.
Sarà valutato l’impatto ambientale dei materiali utilizzati per la costruzione dell’edificio, l’impatto idrico, l’illuminazione naturale, il comfort acustico e il pericolo da gas radon.

Certificazione CasaClima

La Certificazione CasaClima è necessaria per tutti gli edifici di nuova costruzione ed è rilasciata dall’Agenzia CasaClima. La prestazione energetica degli edifici può essere calcolata esclusivamente da esperti iscritti nei rispettivi albi professionali.

La Certificazione CasaClima ha una validità di 10 anni dalla data di emissione, e, in caso di intervento che modifichi il rendimento energetico in modo sostanziale, deve essere aggiornata.

La Certificazione CasaClima deve essere presentata all’autorità competente prima del rilascio della licenza d’uso. La Certificazione CasaClima è rilasciata entro 60 gironi dalla ricezione della dichiarazione di fine lavori, da presentare dal committente.


Costi

Oltre ai costi per il calcolo CasaClima da parte di un tecnico abilitato, nonché per l’adeguamento degli elaborati progettuali (differenziazione cromatica, polilinee, dettagli costruttivi), per i calcoli particolareggiati e per la foto-documentazione, per una casa unifamiliare sono da sostenere costi per ca. 1.800 euro. Se l’edificio viene classificato quale “CasaClima Nature”, sono da aggiungere ulteriori costi.
A seconda del tipo di edificio e di esecuzione bisogna infine mettere in conto anche i costi per il test di tenuta all’aria (obbligatorio per tutte le nuove costruzioni – vedi foglio informativo www.centroconsumatori.it/40v26398d22750.html) e quelli per il calcolo di eventuali ponti termici oppure altre misurazioni necessarie, quali ad es. una documentazione dei valori di emissione, etc.

I costi applicati dall’Agenzia CasaClima ammontano a 870 Euro per la certificazione energetica di un edificio con una superficie netta per piano pari a 500 metri quadrati.

Al fine di tenere sotto controllo l’ammontare dei costi connessi alla certificazione e ai relativi calcoli e misure tecniche, si raccomanda di richiedere sempre un preventivo scritto per ogni prestazione.


Ulteriori informazioni:

www.centroconsumatori.it
www.agenziacasaclima.it
www.provincia.bz.it

Opuscolo informativo WA84, situazione al: 02-2016