CasaClima

In Alto Adige gli edifici sono classificati in base all’efficienza energetica dell’involucro esterno (fabbisogno di energia termica durante il periodo di riscaldamento, rispetto alle condizioni climatiche di Bolzano). Le categorie individuate sono le seguenti:

Categoria Fabbisogno energetico per riscaldamento *
CasaClima Gold e Gold più < 10 kWh/m²a
CasaClima A e A-più < 30 kWh/m²a
CasaClima B e B-più < 50 kwh/m²a
C < 70 kWh/m²a
D < 90 kWh/m²a
E < 120 kWh/m²a
F < 160 kWh/m²a
G > 160 kWh/m²a

Gli edifici CasaClima classe Gold, oltre ai limiti di consumo di energia per riscaldamento, devono soddisfare ulteriori requisiti. I dettagli al riguardo sono riportati nell’Allegato C della Direttiva Tecnica CasaClima, disponibile sul sito dell’Agenzia CasaClima (sezione “Service & Downloads”).

L'efficienza energetica è un obbligo!

Dal 12 gennaio 2005, il rispetto dei criteri di risparmio energetico in edilizia è divenuto obbligatorio. Lo standard minimo di efficienza energetica è stato innalzato con un provvedimento entrato in vigore il 13 giugno 2011. Le nuove disposizioni riguardano tutti gli edifici di nuova costruzione, esclusi quelli destinati ad uso agricolo, industriale, artigianale o di commercio all’ingrosso.
Dunque, dalla metà di quest’anno, il fabbisogno energetico per tali edifici deve corrispondere almeno alla categoria B del certificato CasaClima.
Ciò significa che il calcolo del fabbisogno energetico annuo per il riscaldamento non può superare i 50 kWh/m² (pari a ca. 5 litri di gasolio o a 5,1 m³ di gas) riferiti alle condizioni climatiche del capoluogo Bolzano. Una dichiarazione attestante il rispetto dei valori prescritti deve essere allegata già all’atto della richiesta di concessione edilizia.
Per ottenere la dichiarazione di abitabilità, il rispetto dei valori prescritti deve essere dimostrato mediante apposita documentazione. Il cosiddetto “calcolo CasaClima” viene solitamente effettuato dal progettista (geometra, architetto) o dall’installatore dell’impianto termico. Il certificato di efficienza energetica viene rilasciato infine dall’Agenzia CasaClima.
Dal 1° marzo 2010, il certificato CasaClima è necessario per accedere alla maggior parte dei contributi edilizi erogati dalla Provincia di Bolzano ¬Ufficio Risparmio Energetico (per maggiori dettagli si veda il foglio informativo “Agevolazioni e incentivi nell’edilizia“).


Bonus di cubatura

Il “bonus cubatura” rimane in vigore per gli edifici che rispettano i requisiti CasaClima di classe A. In tali casi la massa edificabile su ciascun lotto può essere aumentata fino al 10%.

Il bonus cubatura si applica sia alle nuove costruzioni, sia agli edifici ricostruiti in seguito alla demolizione di strutture esistenti.

Per le nuove costruzioni di classe A, i muri perimetrali sono considerati nel calcolo volumetrico solo per uno spessore di 30 cm; tale valore sale a 40 cm nel caso di edifici di classe B. Quanto all’involucro esterno, rientrano nel calcolo volumetrico solo le parti che superano lo spessore totale di 60 cm.

Dal 2009 viene concesso un bonus cubatura anche per la riqualificazione energetica di edifici esistenti (per maggiori dettagli si veda il foglio informativo “Aumenti di cubatura per edifici riqualificati energeticamente”).


La targhetta CasaClima

Gli edifici delle categorie Gold, A e B sono contraddistinti dalla "targhetta CasaClima", rilasciata dall'Agenzia Casaclima. Agli edifici costruiti secondo criteri particolari viene assegnato anche un simbolo "più".

Poiché la categoria CasaClima, e quindi il tipo di targhetta e di certificato di efficienza energetica, si riferiscono alle condizioni climatiche di Bolzano, quando si acquista, costruisce o risana un edificio ubicato in un Comune più freddo è necessario considerare il fabbisogno di energia termica specifico per la località in questione.
Analoghe considerazioni valgono per i condomini. Va tuttavia ricordato che la targhetta viene rilasciata per l’intero edificio, anche se in realtà le unità abitative al pianterreno o nel sottotetto accusano dispersioni di calore sensibilmente maggiori rispetto alle abitazioni situate ai piani intermedi.


Criteri di assegnazione del simbolo "più":

  • fabbisogno termico inferiore a 50 kWh/m²a
  • senza impiego di combustibili fossili
  • senza impiego di elementi isolanti in materiale sintetico e fibre nocive
  • senza impiego di PVC nei pavimenti, nelle porte e nelle finestre
  • senza impiego di prodotti chimici per il trattamento del legno o di colori e vernici contenenti solventi negli ambienti chiusi
  • senza impiego di legno tropicale.

Inoltre deve essere realizzato almeno uno dei seguenti criteri:
  • installazione di panelli fotovoltaici
  • installazione di collettori solar per l’acqua calda o per il riscaldamento
  • utilizzo di acqua piovana
  • tetto verde
  • costruzione in legno, argilla o paglia

I requisiti CasaClima possono essere integrati su base volontaria dal cosiddetto parametro “Nature”. Gli edifici che aspirano alla certificazione CasaClima Nature devono essere sottoposti a una valutazione di ecocompatibilità dei materiali e dei sistemi impiegati.

Anche in presenza di certificati o targhette CasaClima, la regola principale per chi effettua un acquisto immobiliare è di verificare sempre le caratteristiche dell’unità abitativa presa in considerazione e i consumi energetici effettivi legati alla sua ubicazione.


Costi di certificazione!
I costi applicati dall’Agenzia CasaClima ammontano a 840,00 € per la certificazione energetica degli edifici di classe B e C (edifici con superficie netta per piano pari a 500 metri quadrati). Per le classi A e Gold, i costi di certificazione salgono a 1.200,00 €, mentre dalla classe D si riducono a 480,00 €. La certificazione da parte dell’Agenzia CasaClima è invece gratuita nel caso di edifici di nuova costruzione.

A questi importi devono aggiungersi circa 1.800,00 € per il calcolo CasaClima da parte di un tecnico, nonché per l’adeguamento degli elaborati progettuali (differenziazione cromatica, polilinee, dettagli costruttivi), per i calcoli particolareggiati e per la foto-documentazione.

A seconda del tipo di edificio e di esecuzione bisogna infine mettere in conto anche i costi per il test di tenuta all’aria o “blower-door-test” (obbligatorio per tutte le nuove costruzioni) e quelli per il calcolo di eventuali ponti termici.
Al fine di tenere sotto controllo l’ammontare dei costi connessi alla certificazione e ai relativi calcoli, si raccomanda di richiedere sempre un preventivo scritto per ogni prestazione.


Ulteriori informazioni:
www.centroconsumatori.it
WWW.PROVINZ.BZ.IT/UMWELTAGENTUR/2902/KLIMAHAUS/INDEX_I.HTM

Opuscolo informativo WA84, situazione al: 08/2011