CasaClima - Requisisti minimi per edifici di nuova costruzioneL'efficienza energetica è un obbligo!Dal 12 gennaio 2005, il rispetto dei criteri di risparmio energetico in edilizia è divenuto obbligatorio. Lo standard minimo di efficienza energetica è stato innalzato con un provvedimento entrato in vigore il 13 giugno 2011. Un’ulteriore modifica è entrata in vigore il 13 marzo 2013: da questa data gli edifici di nuova costruzione devono soddisfare alcuni, ulteriori requisiti minimi, oltre all’efficienza energetica dell’involucro esterno del fabbricato.Le norme prevedono il fabbisogno energetico per il riscaldamento, il raffrescamento, la ventilazione, la produzione di acqua calda e l’illuminazione. I singoli elementi strutturali devono rispettare i valori limiti per i coefficienti di trasmissione del calore. Limiti valore U W/m²KPer edifici nella zona climatica Strutture verticali opache verso esterno: 0,27 Strutture orizzontali/inclinati opache: tetto: 0,24 Strutture orizzontali/inclinati opache: solai: 0,30 Finestre, porte, altri sistemi: 1,8 Per edifici nella zona climatica FStrutture verticali opache verso esterno: 0,26 Strutture orizzontali/inclinati opache: tetto: 0,23 Strutture orizzontali/inclinati opache: solai: 0,28 Finestre, porte, altri sistemi: 1,6 Per elementi strutturali interni vale il limite 0,8 W/m²K. Edifici nella zona climatica E devono rispattare i seguenti requisiti minimi per la protezione estiva limite valore U dinamico di 0,1 W/m²K e sfasamento di 10 ore. Il valore U è l’indicatore per misurare la pedita di calore degli elementi strutturali di un edificio. Più basso è il valore U, minore l’energia dispersa attraverso l’elemento costruttivo analizzato. I dati climatici dei Comuni di Alto Adige si trova nella deliberazione della Giunta Provinciale nr. 362 del 04. Marzo 2013, allegato 4. Fabbisogno totale di energia primariaIl fabbisogno totale di energia primaria deve essere coperto per almeno il 40% da energie rinnovabili.Se non può essere raggiunto il livello ottimale in funzione dei costi o quando l’edificio è realizzato nella Classe CasaClima Oro viene eliminato questo requisito. Fabbisogno di acqua caldaIl fabbisogno di acqua calda deve essere fornito per almeno il 60% dall’utilizzo di energie rinnovabili. Questo requisito viene meno quando il livello ottimale in funzione dei costi non può essere raggiunto o quando un edificio copre l’intero fabbisogno di energia termica mediante teleriscaldamento.Fabbisogno di energia elettricaIl fabbisogno di energia elettrica conformemente alle possibilità tecniche, è coperto mediante energie rinnovabili, che hanno un rendimento massimo di almeno 20 W per m² della superfice edificata e si trovano all’interno o sull’edificio. Questo requisito viene meno quando l’energia elettrica fornita deal gestore della rete proviene per almeno il 90% da energie rinnovabili.Standard minimi per nuove costruzioniPer un edificio di nuova costruzione lo standard minimo è CasaClima B, che si compone come segue:efficienza energetica dell’involucro edilizio: ≤ 50 kWh per metro quadro e anno efficienza energetica complessiva: ≤ 20 kg CO2 per metro quadro e anno Le emissione di anidride carbonica degli edifici residenziali non devono superare il seguente valore minimo: gradi giorni sotto 3.000: 30 kg CO2/m² e anno gradi giorni sotto 5.000: deve essere calcolato secondo la seguente formula: 30+ (HGTi – 3.000) diviso per 100 kg gradi giorni sopra 5.000: 50 kg CO2/m² e anno I gradi giorni (HGT) dei Comuni di Alto Adige sono compresi nei Dati Climatici dei Comuni in Alto Adige, che si trova nella deliberazione della Giunta Provinciale nr. 362 del 04. Marzo 2013, allegato 4. Bonus cubaturaSe un edificio viene costruito rispettando lo standard CasaClima A, il volume edificabile ammissibile può essere incrementato del 10%. Anche per lo standard CasaClima B Nature vale l’incremento del 10%, mentre per lo standard CasaClima A Nature è fissato al 15%.Nella concessione edilizia l’impiego del bonus cubatura deve essere menzionato in modo esplicito. CasaClima NatureCasaClima Nature è un nuovo strumento per valutare e certificare un edificio, non solo dal punto di vista dell'efficienza energetica ma anche degli impatti sull'ambiente e sulla salute dell'uomo.Sarà valutato l’impatto ambientale dei materiali utilizzati per la costruzione dell’edificio, l’impatto idrico, l’illuminazione naturale, il comfort acustico e il pericolo da gas radon. Come prerequisiti della certificazione CasaClima Nature valgono i seguenti criteri:
Certificazione CasaClimaLa Certificazione CasaClima è necessaria per tutti gli edifici di nuova costruzione ed è rilascata dall’Agenzia CasaClima. La prestazione energetica degli edifici può essere calcolata esclusivamente da esperti iscritti nei rispettivi albi professionali.La Certificazione CasaClima ha una validità di 10 anni dalla data di emissione, e, in caso di intervento che modifichi il rendimento energetico in modo sostanziale, deve essere aggiornata. In caso in cui sono prescritti il rilascio della concessione edilizia ovvero dell’autorizzazione, nonché misure per le quali è necessaria la denuncia di inizio attività, il committente deve rilasciare un’autodichiarazione per la richiesta di concessione edilizia o di denuncia di inizio attività, che deve essere fornita con la trasmissione documenti per il calcolo della prestazione energetica all’Agenzia CasaClima. La Certificazione CasaClima deve essere presentata all’autorità competente prima del rilascio della licenza d’uso. La Certificazione CasaClima è rilasciata entro 60 gironi dalla ricezione della dichiarazione di fine lavori, da presentare dal committente. CostiOltre ai costi per il calcolo CasaClima da parte di un tecnico abilitato, nonché per l’adeguamento degli elaborati progettuali (differenziazione cromatica, polilinee, dettagli costruttivi), per i calcoli particolareggiati e per la foto-documentazione, per una casa unifamiliare sono da sostenere costi per ca. 1.800 euro. Se l’edificio viene classificato quale “CasaClima Nature”, sono da aggiungere ulteriori costi.A seconda del tipo di edificio e di esecuzione bisogna infine mettere in conto anche i costi per il test di tenuta all’aria (obbligatorio per tutte le nuove costruzioni – vedi foglio informativo www.centroconsumatori.it/40v26398d22750.html) e quelli per il calcolo di eventuali ponti termici oppure altre misurazioni necessarie, quali ad es. una documentazione dei valori di emissione, etc. I costi applicati dall’Agenzia CasaClima ammontano a 800 Euro per la certificazione energetica di un edificio con una superficie netta per piano pari a 500 metri quadrati. Al fine di tenere sotto controllo l’ammontare dei costi connessi alla certificazione e ai relativi calcoli e misure tecniche, si raccomanda di richiedere sempre un preventivo scritto per ogni prestazione. Ulteriori informazioni:www.centroconsumatori.itwww.agenziacasaclima.it www.provincia.bz.it Opuscolo informativo WA84, situazione al: 05/2013 |
ATTUALE
Il termometro dei costi del calore Una comparazione dei costi dei vari impianti di riscaldament ... |