QUANDO SI PASSA LA DOGANAOGGETTI E GENERI DI CONSUMOCircolazione entro l’UEIl territorio dei Paesi appartenenti all’Unione Europea costituisce uno spazio unico entro il quale possono liberamente circolare persone, merci e capitali degli stessi Paesi. Tuttavia per alcune categorie di prodotti soggetti ad imposta di fabbricazione o di consumo (alcol e bevande alcoliche, tabacchi lavorati) la libera circolazione è permessa solo entro determinati quantitativi. TABELLA 1
I prodotti trasportati in quantità superiore ai limiti ammessi si considerano acquistati per fini commerciali e la loro circolazione è soggetta a documenti amministrativi di accompagnamento. Esportazione verso Paesi extra-UENon è previsto alcun limite di valore. Possono però esservi disposizioni limitative stabilite dai Paesi di destinazione. Importazione da Paesi extra-UEÈ concessa un'esenzione dai dazi doganali per gli oggetti e i generi di consumo che i viaggiatori portano con sé, a condizione che si tratti di importazioni prive di carattere commerciale e che il loro valore non superi 300 Euro. Per chi arriva nel territorio dell'UE in aereo o nave tale importo è aumentato a 430 Euro. In alcuni Stati membri - tra cui l'Italia, per i minori di 15 anni vale un altro limite: 150 Euro indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato. Per quanto riguarda i prodotti alcolici, i tabacchi e il carburante, l'esenzione è invece accordata entro i quantitativi indicati nella Tabella 2. I viaggiatori di età inferiore a 17 anni sono esclusi dall'esenzione per i tabacchi e gli alcolici. TABELLA 2
Nel determinare il valore globale dei beni importati dal consumatore (valore che – ricordiamo - non deve superare il limite dei 300/430 Euro), non si deve tenere conto del valore dei generi elencati nella tabella 2. BENI CULTURALIEsportazione temporanea o definitivaPer i beni culturali elencati nell’allegato al Regolamento CEE n. 3911/92 (come ad esempio gli oggetti di interesse storico o artistico, i quadri, le sculture e i vasi ornamentali con più di 50 anni o i mobili con più di 100 anni) il viaggiatore dovrà munirsi di un'autorizzazione da presentare alla dogana, rilasciata dall’Ufficio Esportazioni delle Sovrintendenze, valida per tutte le dogane comunitarie. Per l’esportazione di beni culturali che non rientrano nell’elenco allegato al Regolamento CEE e che sono compresi nel patrimonio nazionale dei beni di valore artistico, storico o archeologico, il viaggiatore dovrà munirsi di un’autorizzazione all’esportazione rilasciata dall’Ufficio Esportazioni delle Sovrintendenze ai beni culturali (autorizzazione che però è valida solo per l’uscita dall’Italia). Nel caso vi siano dei dubbi sul valore storico, artistico od archeologico dell’oggetto è consigliabile chiedere una valutazione all’Ufficio Esportazioni delle Sovrintendenze. Importazione:Il viaggiatore deve esibire alla dogana la fattura di acquisto o la certificazione sull’origine del bene. La dogana, per accertare il carattere di „opera d’arte“, può richiedere l’intervento dell’Amministrazione dei beni culturali ed ambientali.ALCUNI CONSIGLI NEL CASO DI ESPORTAZIONE TEMPORANEAApparecchiature foto-video ed elettronicheNel caso che il viaggiatore si rechi all’estero con macchine fotografiche, videocamere, personal computer, è opportuno che porti con sé la ricevuta di acquisto o il certificato di garanzia delle apparecchiature, in modo da poter dimostrare, al rientro, che i beni sono stati regolarmente acquistati o importati in Italia. In mancanza di tali documenti è consigliabile, al momento della partenza, recarsi presso gli uffici doganali dei porti o degli aeroporti per fare una dichiarazione di possesso da esibire al rientro in Italia. Pellicce ed articoli in pelle di animali protetti Il viaggiatore, prima di uscire dal territorio nazionale, è tenuto a presentarsi presso un ufficio del Corpo forestale dello stato, che rilascerà un certificato di temporanea esportazione. Fonte: : Carta doganale del viaggiatore Commissione Europea - Unione doganale Situazione al 03-2009 Foglio info n. 36 |
ATTUALE
Il Vademecum del viaggiatore informato Stampa, 16.06.2010: Il CEC ha raccolto tutte le informazioni ... |