In viaggio con animali

Cosa fare quando volete portare con Voi in viaggio il Vostro Fido o il Vostro Micio? O addirittura le Vostre tartarughe? La presente guida vuole fornirVi un piccolo aiuto in proposito.

Animali domestici in viaggio entro l'Unione Europea

Potete portare con Voi in viaggio i Vostri animali domestici a certe condizioni. Per esempio, la gran parte degli Stati membri prevede per cani e gatti un valido certificato di vaccinazione anti-rabbica. I certificati sono standardizzati e pos-sono essere ottenuti dal Vostro veterinario.

Per chi vuole recarsi in Svezia, è inoltre necessario che l’animale sia identificabile mediante un apposito microchip e che sia stato sottoposto ad un test di vaccinazione. I cani devono essere svermati e vaccinati contro la leptospirosi.

L’Irlanda e il Regno Unito invece impongono la messa in quarantena dell’animale per una durata di sei mesi. Il 28.02.2000 tuttavia, il governo britannico ha adottato un programma pilota per il trasporto di animali domestici dall’Europa occidentale:

Con il cd. sistema “PET Travel Scheme” non sarà più necessario mettere gli animali in quarantena; l’esame del sangue, il vaccino antirabbia ed un microchip basteranno per il viaggio nel Regno Unito.

Per ulteriori informazioni:

Tel. 0044-870-2411710 oppure sotto www.defra.gov.uk/animalh/quarantine

A tale riguardo l’ambasciata o il consolato dello Stato membro, meta del Vostro viaggio, Vi potranno fornire tutte le informazioni utili sulle eventuali formalità da adempiere.

Importazione di animali da Paesi extraeuropei

Cani e gatti

L’importazione è consentita se gli animali sono muniti di un certificato di origine e sanità (rilasciato da autorità sanitarie pubbliche estere riconosciute in Italia), contenente i dati identificativi degli animali e dei proprietari e attestante che gli animali sono stati riconosciuti sani e sono stati sottoposti a vaccinazione antirabbica da almeno venti giorni e da non oltre 11 mesi dalla data del rilascio del certificato.

Altri animali (ad esempio, uccelli, pesci, rane, tartarughe terrestri)

L’importazione è consentita presentando in dogana un certificato di origine rilasciato dalle au-torità del Paese di provenienza, nel quale deve essere attestato che l’animale è stato sottoposto a visita sanitaria ed è immune da malattie infettive.

Attenzione: Occorre rispettare anche le disposizioni dei Paesi di transito!

Attenzione alle specie protette

Animali

Alcuni animali (ad esempio pappagalli, lucertole, serpenti, tartarughe acquatiche, pesci ornamentali, alcune specie di uccelli, scimmie) provenienti da determinati Paesi costituiscono „specie protette“ ai sensi della Convenzione di Washington. Il viaggiatore che volesse importare tali animali deve esibire il certificato CITES (autorizzazione all’esportazione), rilasciato dalle autorità del Paese di provenienza.

Sono assolutamente vietate le importazioni di alcune categorie di animali comprese nell’elenco dell’appendice 1 della Convenzione di Washington, come ad esempio gli animali con pelliccia maculata (leopardi, ghepardi e ocelot).

La mancata osservanza delle prescrizioni relative alla certificazione CITES comporta, per il trasgressore, l’irrogazione di sanzioni che vanno dai 1.000 ai 9.000 Euro e nei casi più gravi l’arresto.

Avorio, pellicce, corallo

Anche i prodotti derivati da animali protetti dalla Convenzione di Washington (ad esempio avorio, pellicce, pelletterie, corallo, conchiglie), all’atto dell’importazione devono essere accompagnati dal certificato CITES. Le sanzioni sono le stesse previste per le importazioni di animali.

Piante

Anche alcuni esemplari di piante (ad esempio cactus ed orchidee) sono state riconosciute „specie protette“. Il viaggiatore che volesse importare tali tipi di piante deve presentare alla dogana il certificato di „autorizzazione all’importazione“ rilasciato dalle autorità del Paese di provenienza. Per alcune specie (come ad esempio i cactus Ariocarpus e le orchidee Papiotelinum) la convenzione di Washington prevede l’assoluto divieto di importazione o esportazione.

Foglio informativo: RV12
Situazione al: 04/02