In viaggio con animaliCosa fare quando volete portare con Voi in viaggio il Vostro Fido o il Vostro Micio? O addirittura le Vostre tartarughe? La presente guida vuole fornirVi un piccolo aiuto in proposito. Animali domestici in viaggio entro l'Unione EuropeaPotete portare con Voi in viaggio i Vostri animali domestici a certe condizioni. Per esempio, la gran parte degli Stati membri prevede per cani e gatti un valido certificato di vaccinazione anti-rabbica. I certificati sono standardizzati e pos-sono essere ottenuti dal Vostro veterinario. Per ulteriori informazioni: Tel. 0044-870-2411710 oppure sotto www.defra.gov.uk/animalh/quarantine A tale riguardo l’ambasciata o il consolato dello Stato membro, meta del Vostro viaggio, Vi potranno fornire tutte le informazioni utili sulle eventuali formalità da adempiere. Importazione di animali da Paesi extraeuropeiCani e gattiL’importazione è consentita se gli animali sono muniti di un certificato di origine e sanità (rilasciato da autorità sanitarie pubbliche estere riconosciute in Italia), contenente i dati identificativi degli animali e dei proprietari e attestante che gli animali sono stati riconosciuti sani e sono stati sottoposti a vaccinazione antirabbica da almeno venti giorni e da non oltre 11 mesi dalla data del rilascio del certificato. Altri animali (ad esempio, uccelli, pesci, rane, tartarughe terrestri)L’importazione è consentita presentando in dogana un certificato di origine rilasciato dalle au-torità del Paese di provenienza, nel quale deve essere attestato che l’animale è stato sottoposto a visita sanitaria ed è immune da malattie infettive. Attenzione alle specie protetteAnimaliAlcuni animali (ad esempio pappagalli, lucertole, serpenti, tartarughe acquatiche, pesci ornamentali, alcune specie di uccelli, scimmie) provenienti da determinati Paesi costituiscono „specie protette“ ai sensi della Convenzione di Washington. Il viaggiatore che volesse importare tali animali deve esibire il certificato CITES (autorizzazione all’esportazione), rilasciato dalle autorità del Paese di provenienza. Avorio, pellicce, coralloAnche i prodotti derivati da animali protetti dalla Convenzione di Washington (ad esempio avorio, pellicce, pelletterie, corallo, conchiglie), all’atto dell’importazione devono essere accompagnati dal certificato CITES. Le sanzioni sono le stesse previste per le importazioni di animali. PianteAnche alcuni esemplari di piante (ad esempio cactus ed orchidee) sono state riconosciute „specie protette“. Il viaggiatore che volesse importare tali tipi di piante deve presentare alla dogana il certificato di „autorizzazione all’importazione“ rilasciato dalle autorità del Paese di provenienza. Per alcune specie (come ad esempio i cactus Ariocarpus e le orchidee Papiotelinum) la convenzione di Washington prevede l’assoluto divieto di importazione o esportazione. Foglio informativo: RV12 |
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