Multiproprietà - "time sharing"Canarie, Kenya o qualche altro paradiso esotico: quale miglior posto per realizzare il Vostro sogno di un appartamento per le vacanze? L’acquisto in multiproprietà (c.d. time sharing) sembra offrirvene l’occasione! Attenzione però, affinché la realizzazione di un sogno non si trasformi in un incubo indesiderato!Cos’è il c.d. time sharing?Si tratta dell’acquisto del diritto di utilizzare, durante un lungo periodo di tempo (in ogni caso min. 3 anni) un immobile (un appartamento, una stanza d’albergo o dei punti-vacanza da utilizzare in una struttura turistica) per le proprie vacanze, utilizzabile per una o più determinate settimane all’anno. Per chi poi desidera cambiare di anno in anno luogo e periodo di vacanza, esistono degli appositi circuiti di scambio nazionali ed internazionali che naturalmente comportano degli ulteriori costi aggiuntivi. Ma.....Attenzione.... perché non sempre c’è assoluta corrispondenza tra quanto Vi viene proposto a voce dallo scaltro venditore e l’oggetto reale del contratto! In ogni caso, già prima della conclusione del contratto il venditore è obbligato a consegnarVi un opuscolo informativo i cui contenuti sono fissati dettagliatamente dalla legge. Attenzione.... soprattutto alle spregiudicate tecniche di persuasione e vendita. A parte quelle classiche adottate nei luoghi di villeggiatura, negli ultimi tempi molte società tentano di „agganciare“ potenziali acquirenti durante apposite conferenze organizzate nei luoghi di residenza dove i consumatori vengono generalmente attirati attraverso la promessa di qualche viaggio gratuito in luoghi esotici o di altri „favolosi“ premi! Attenzione.... poi al contenuto del contratto: si parla di solito di „time sharing“, di multiproprietà, di punti vacanza, di „nuovo concetto di vacanze“,etc., talché non sempre è facile sapere cosa in realtà si acquista. È bene sapere comunque che poter usare o disporre di un immobile non vuol dire esserne proprietari! Attenzione.... ancora: - alle richieste di acconti, a volte davvero elevati; - alla sottoscrizione di contratti di finanziamento collegati, vero cappio al collo per l’ignaro consumatore; - e soprattutto all’affrettata sottoscrizione di qualsivoglia contratto o impegno di acquisto. Fatevi consigliare prima da un esperto. Time sharing come investimento?Pensateci bene e prima di sottoscrivere un contratto di questo genere tenete conto e fate un calcolo delle numerose spese e dei rischi che possono derivare dalla firma di un contratto di multiproprietà quali, a mero titolo di esempio:
Attenzione: tra le maggiori difficoltà da parte dei consumatori vi è quella legata alla rivendita della propria quota di multiproprietà! I diritti dei consumatori-acquirenti:Il Codice del Consumo disciplina in dettaglio il contratto di acquisto del “diritto di godimento ripartito di un bene immobile”:
Da notare che ad oggi anche tutti gli altri Paesi membri dell’Unione Europea hanno recepito tale normativa, derivante da una direttiva comunitaria. Anche se i diritti di cui sopra - e fra questi il diritto di recesso di 10 giorni - sono quindi garantiti in tutti gli altri Stati dell’U.E., è bene tener presente che, se si acquista una multiproprietà all’estero, la legge applicata sarà quasi sicuramente quella dello Stato in cui si trova l’immobile o quella del Paese dove avete concluso il contratto. La legge tutela però il consumatore, disponendo che in caso di controversia, sarà competente a decidere il giudice del luogo di residenza del consumatore-acquirente. Il nostro consiglio: ponderate molto attentamente costi e benefici prima di un qualsiasi acquisto di una quota in multiproprietà! situazione 05-2007 Foglio info n. 12 |
ATTUALE
Il Vademecum del viaggiatore informato Stampa, 16.06.2010: Il CEC ha raccolto tutte le informazioni ... |