Cure dimagranti - come riconoscere i truffatori

"Magri e belli" è un ideale perseguito da milioni di persone. Ecco perché i prodotti e le cure per dimagrire hanno tanto successo, come dimostra la pubblicità martellante che li promuove. Facendo attenzione proprio al linguaggio e alle immagini usate nella pubblicità, è possibile tuttavia scoprire i possibili imbrogli.

Non fatevi dunque trarre in inganno e diffidate di certe situazioni.

  • "Perdere 12 kg in 3 settimane"... affermazioni del genere creano sicuramente delle false aspettative, dato che anche rimanendo a digiuno completo – una soluzione peraltro sconsigliabile – si possono perdere al massimo 3,5 kg alla settimana.
  • Non è vero nemmeno che si può "dimagrire senza patire la fame": per perdere i chili di troppo bisogna necessariamente ridurre l'apporto di calorie o bruciarne di più mediante l'attività fisica.
  • Il mercato offre rimedi miracolosi ("elimina il grasso in eccesso", "efficace contro i depositi adiposi"), spesso arricchiti da sostanze biologiche o da formule speciali ("con L-carnitina per bruciare il grasso di troppo...", "con enzimi...", ecc.). Nel migliore dei casi, questi prodotti non sortiscono alcun effetto; talvolta, però, possono rivelarsi addirittura dannosi per la salute.
  • Le immagini di persone ritratte prima e dopo la presunta cura dimagrante mostrano effetti esagerati e sono spesso dei fotomontaggi.
  • In molti casi si cerca di attribuire una parvenza di scientificità al prodotto, mostrando medici, cliniche o ricerche che sono generalmente fasulli.
  • Le lettere di ipotetici clienti entusiasti per i risultati ottenuti sono quasi sempre false.
  • Si alimenta il senso di colpa del singolo, scaricando su di lui tutta la responsabilità per l'eventuale fallimento della cura dimagrante.
  • Spesso i centri di cura pubblicizzati non recano alcun indirizzo, ma solo una casella postale o un numero di telefono oppure hanno sede all'estero. In caso di controversie giuridiche con questi istituti, i margini di manovra sono assai limitati: è difficile sporgere reclamo, tanto più farsi restituire i propri soldi, né si può intentare una causa per affermazioni non veritiere.
  • "Nessun rischio – soddisfatti o rimborsati": il successo assicurato è un'altra chimera; spesso le richieste di risarcimento si perdono nella casella postale, l'unico recapito indicato dalle aziende poco serie.
  • Gli sconti e i regali che vengono promessi sono in realtà compresi nel prezzo della cura.
  • Nel caso di prodotti commercializzati mediante vendite porta a porta o incontri promozionali, la pressione sul potenziale acquirente è elevata; inoltre, non è possibile contestare a posteriori eventuali affermazioni non veritiere.

Non esiste un prodotto che possa essere assunto a lungo senza effetti collaterali e che faccia dimagrire una volta per tutte. Nel migliore dei casi, i rimedi miracolosi sono inefficaci, e l'unico a dimagrire è il vostro portafoglio.

Come dimagrire correttamente?

  • Per non riacquistare subito i chili appena persi è necessario modificare le proprie abitudini alimentari: molta frutta, verdura, cereali e patate, poco pesce, ancor meno carne e pochissimi grassi.
  • Fare sport aiuta a mantenersi in forma. Si consigliano 30 minuti di attività fisica per 3-4 volte alla settimana.
  • Bere molto: assumere quotidianamente 2 litri di bevande analcoliche e non zuccherate.
  • Un'alimentazione variegata a base di pietanze appetitose facilita la dieta di mantenimento.
  • Non esagerate, ponetevi traguardi raggiungibili: un dimagrimento controllato, al massimo mezzo chilo alla settimana, fa bene al corpo e alla mente.
  • L’unione fa la forza: affrontare una cura dimagrante in gruppo, assistiti da un medico o da un dietologo, è più facile.
  • Prima d’iniziare una cura dimagrante informatevi bene da un medico o presso i servizi competenti istituiti nelle strutture sanitarie.


Progetto cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive

Foglio informativo: EA04 - Situazione al: 09/2009