Per gli "over - ..anta": quale assicurazione?


Per anziani e meno anziani


Anche per chi è un po' più avanti con gli anni è utile saperne di più della propria situazione assicurativa. Se è vero che da una parte vi sono molte persone anziane, ma anche meno anziane, "sottoassicurate", altre si trovano in una situazione opposta, cioè con più contratti di assicurazione in corso. Mentre per quelle risulta utile avere qualche informazione in più riguardo le possibilità offerte dal sistema assicurativo, per queste risulta altrettanto utile sapere su come risparmiare nei contratti di assicurazione.

Il fabbisogno assicurativo delle persone anziane è limitato nella normalità dei casi a due tipi di assicurazione: la cd. "polizza responsabilità civile privata" (o del capofamiglia) e la cd. "polizza incendio e furto".
Entrambi i tipi di assicurazione sono consigliati a persone che abitano in abitazione di proprietà e che sono autonomi e autosufficienti.
Chi invece risiede presso figli o parenti, e compare nello stato famiglia di questi, non abbisogna invece di tali assicurazioni.
Per chi ha invece da pensare a figli o discendenti sarà comunque utile stabilire se l'assicurazione stipulata possa offrire una copertura sufficiente in caso di infortunio o invalidità del capofamiglia oppure sapere quale sia più utile fra l'uno o l'altro tipo di polizza. Prima di qualsiasi decisione sarà comunque importante avere a disposizione informazioni chiare ed oggettive.

Rimaniamo brevemente sul discorso della "responsabilità civile famiglia". Questa è in pratica un'assicurazione che copre contro i danni causati a terzi. Il Codice Civile stabilisce in pratica il principio che chi causa un danno ingiusto a qualcuno, sia esso con dolo oppure con colpa, sia tenuto a risarcire il danno stesso.
Così ad es. se cade dal balcone il vaso di fiori e colpisce in testa l'ignaro passante, oppure se il cane azzanna il polpaccio del vicino oppure se il figlio va addosso con la bicicletta a qualcuno: in tutti questi casi tutti i danni arrecati andranno risarciti.
Per danni particolarmente gravi o che causino situazioni di invalidità permanente ai terzi colpiti, l'entità del risarcimento potrà essere particolarmente gravosa per il responsabile.
Per questo il CTCU consiglia la stipula di una copertura assicurativa contro tale tipo di sinistri.

Importante: può bastare ovviamente un contratto di assicurazione per famiglia, in quanto la copertura garantita vale per ciascuno dei componenti la famiglia, che compaiano sullo stato di famiglia e che abbiano la residenza nell'abitazione a cui la polizza si riferisce.

Attenzione alle polizze responsabilità civile famiglia offerte dalle banche quali prestazioni accessorie del conto corrente. Per tali polizze le somme assicurate sono in genere un po' troppo basse. A tal riguardo si consiglia una copertura pari ad almeno un milione di Euro di risarcimento. Informatevi dunque presso la Vostra banca, per sapere a quanto ammonta la copertura assicurativa di tale tipo di polizza annessa al conto e nel caso sia troppo bassa, chiedete che venga aumentato il massimale di rischio oppure cambiate assicurazione, nel caso in cui l'aumento di massimale non sia possibile.

Se invece nella Vostra famiglia è già stata stipulata una polizza responsabilità famiglia, chiudete eventuali altri contratti in corso per lo stesso tipo di assicurazione, eventualmente anche quello in corso con la banca. In caso di sinistro, riceverete il risarcimento sempre da una sola delle assicurazioni stipulate. Averne quindi in piedi due o tre per la stessa tipologia di sinistro non serve a niente, anzi complica solo la situazione.

Il CTCU, in collaborazione con l'associazione Robin ONLUS, offre consulenze personalizzate su tutto l'ambito assicurativo, dalle polizze Rc auto alle polizze vita, dalle polizze infortuni a quelle incendio e furto.
Per informazioni ed appuntamenti telefonare allo 0471 975597 e presso le sedi distaccate di Silandro, Merano, Lana, Chiusa, Bressanone Vipiteno, Brunico e Piccolino.

Situazione al: 09.2003