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Assicurazioni sulla vita:Sub-agente condannato per truffa – per il risarcimento i truffati devono fare causa
Le nuove regole degli intermediari in vigore dall’1 gennaio 2007Nel mese di ottobre del 2004 diversi consumatori residenti nel Burgraviato si sono presentati presso il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) lamentando un fatto molto grave: il sub-agente di una importante compagnia di assicurazioni non versava all’agenzia il denaro che incassava dagli assicurati. L’intermediario, dal giugno 1998 fino a febbraio 2004, rilasciava contratti totalmente falsi che provvedeva “a stampare in proprio”, copiando quelli dell’assicurazione per cui lavorava. Si trattava di polizze vita “a premio unico” per le quali i consumatori pagavano fino a Euro 50.000.
A seguito delle indagini della Guardia di Finanza di Merano, dalle quali era emerso che 29 persone erano state raggirate per un importo complessivo di Euro 360.000, il giudice del Tribunale di Bolzano ha condannato Perkmann Josef, 62 anni di Lana in qualità di sub-agente della Zurigo Assicurazioni S.p.A. per i reati di falsità in scrittura privata, truffa e appropriazione indebita a 2 anni di reclusione e una pena pecuniaria di Euro 500, ottenendo il patteggiamento. A questo punto i consumatori truffati per ottenere il risarcimento dei danni subiti devono intentare una causa civile.
Il caso sopra riportato rientra tra quelli tutelati dal nuovo “Regolamento sull’intermediazione assicurativa” elaborato dall’ISVAP (Istituto di Vigilanza per le Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) in attuazione delle disposizioni del Codice delle Assicurazioni Private e delle indicazioni dell’Unione Europea, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2007.
Il regolamento mette ordine nella platea dei soggetti che a diverso titolo esercitano l´attività di intermediazione assicurativa, prevedendo la istituzione del Registro Unico degli Intermediari (RUI). Si stima che, rispetto alla consistenza degli albi degli agenti e broker finora esistenti, gli intermediari censiti passeranno da 40 mila a 350 mila unità, includendo oltre ad agenti e broker, anche i sub-agenti, i collaboratori, le banche, i promotori finanziari e le poste.
Obiettivo delle nuove norme è quello di tutelare maggiormente i consumatori, disciplinando il comportamento degli intermediari, i quali devono attenersi a norme ispirate alla correttezza e alla trasparenza e obbliga gli stessi a sottoscrivere una polizza di responsabilità civile a fronte dei rischi professionali derivanti da cattiva gestione, infedeltà del dipendente ed altri rischi che potrebbero danneggiare il consumatore.
Il testo integrale del “Regolamento concernente la disciplina dell’attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa, n.5. del 16/10/2006) è consultabile sul sito: www.isvap.it.
Comunicato stampa
Bz, 10.11.2006
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