Liberalizzazioni: Tutte le misure divenute legge

Nel dettaglio le principali novità divise per settore, come previste dalla legge di conversione (n. 40 del 2 aprile 2007) del decreto legge n. 7/2007.

Telecomunicazioni. Vengono aboliti i costi fissi di ricarica. Eliminati anche i termini temporali massimi di utilizzo del traffico e del servizio acquistato. Nelle offerte commerciali dei differenti operatori dovranno essere evidenziate tutte le voci che compongono l’effettivo costo del traffico telefonico. I contratti, sia telefonici che internet e tv, potranno essere risolti senza vincoli temporali o ritardi non giustificati da costi dell’operatore e non potranno essere imposti obblighi di preavviso superiori ai 30 giorni.
Ogni volta che si compone un numero di cellulare sarà possibile, a richiesta e senza alcun addebito, sapere prima quale compagnia telefonica si sta chiamando.

Carburanti. Il gestore della rete stradale e autostradale deve utilizzare i dispositivi di informazione di pubblica utilità, presenti lungo la rete, per informare gli utenti dei prezzi di vendita dei carburanti praticati negli impianti di distribuzione. Il gestore dovrà inoltre avvertire delle “condizioni di grave limitazione del traffico”. Il ministero dei Trasporti dovrà presentare una proposta per disciplinare l’istallazione di strumenti di informazione di pubblica utilità, senza costi aggiuntivi per il bilancio dello Stato.

Trasporto aereo. Le compagnie aree dovranno pubblicizzare i costi dei voli, includendo anche le tasse e gli oneri aggiuntivi. Inoltre dovranno specificare se le offerte sono riferite a singole tratte di andata e ritorno, ad un numero limitato di biglietti, o a periodi di tempo delimitati.

Prodotti alimentari. Le scadenze dei prodotti dovranno essere indicate “in modo facilmente visibile, chiaramente leggibile e indelebile secondo le modalità di quelle indicanti la quantità del prodotto e in un campo visivo di facile individuazione da parte del consumatore”.

Assicurazioni. Scatta lo stop al vincolo di durata decennale per polizze ramo danni. Le compagnie di assicurazioni non potranno più offrire polizze pluriennali con vincolo decennale di durata. Il contraente avrà la possibilità di disdire il contratto, di anno in anno, senza costi. Per i contratti stipulati prima dell'entrata in vigore della legge di conversione del decreto la facoltà di recesso può essere esercitata soltanto dopo il terzo anno di vigenza del contratto.

Rc auto. In caso di stipula di un contratto relativo ad una “seconda” auto, all'interno dello stesso nucleo familiare, viene applicata la stessa classe di merito della prima. Viene inoltre esteso l’agente plurimandatario, già previsto per l’rc auto, anche per il ramo danni.

Mutui. Viene eliminata la penale sull’estinzione anticipata dei mutui (vedi anche sotto); inoltre non sarà più necessario il notaio per cambiare l’istituto erogatore del mutuo. L'ipoteca si estingue automaticamente sia una volta completato il pagamento del mutuo, sia alla sua scadenza naturale, a prescindere dalla durata. Per i vecchi mutui già estinti e per i quali non sia stata ancora cancellata l'ipoteca, il cittadino può usufruire della nuova procedura richiedendo all'istituto finanziario la quietanza di avvenuto pagamento, con lettera raccomandata.

Banche. Non si pagano più penali in caso di estinzione anticipata di mutui contratti con istituti finanziari, banche ed enti di previdenza per acquistare o ristrutturare unità immobiliari ad uso privato o adibite allo svolgimento della proprio attività economica e professionale da parte di persone fisiche. Questa misura si applica ai mutui stipulati a partire dal 2 febbraio 2007 (giorno dell'entrata in vigore del decreto legge).
Per i mutui contratti prima del 2 febbraio 2007 il costo effettivo a carico del cliente, in caso di estinzione anticipata, verrà stabilito da un accordo tra l'ABI e le associazioni di consumatori.
Dal 2 febbraio il cliente di un istituto finanziario, di una banca o di un ente previdenziale può trasferire il mutuo contratto ad un'altra banca, anche mediante scrittura privata e senza perdere i benefici fiscali previsti per la prima casa.

Rottamazione autoveicoli. Il bonus di 80 euro per chi rottama un autoveicolo Euro 0 o Euro 1 senza acquistarne uno nuovo (rottamazione senza sostituzione), previsto dalla finanziaria 2007, viene meno qualora si acquisti un altro veicolo, nuovo o usato, entro 3 anni dalla rottamazione.
Chi rottama un la propria auto e non la sostituisce con una nuova può chiedere il rimborso dell'abbonamento al trasporto pubblico locale per un anno sia nel luogo in cui ha la residenza e il domicilio, sia nel luogo in cui lavora.

Il CTCU considera tali misure come un ulteriore passo nella direzione di un’economia più aperta alle istanze dei consumatori e di una concorrenza veramente al servizio dei consumatori-utenti. Le difficoltà legate al recepimento delle nuove misure devono rendere evidente che molto vi è però ancora da fare. Parole chiave per le prossime battaglie sono: sensibile miglioramento dell’accesso alla giustizia attraverso l’adozione della class action, eliminazione dei privilegi esistenti per assicurazioni e banche, maggior tutela dei diritti degli utenti dei servizi energia, gas ed altri servizi essenziali.

comunicato stampa, 13.04.2007