Tante auto di famiglia, una sola classe bonus malus: quando l'assicurazione nicchia

Il signor Rossi, automobilista "virtuoso" che non fa incidenti da anni, ha deciso di regalare una macchina a sua moglie. Ma la signora Rossi è una nuova cliente per l'assicuratore. Assegnata alla classe di merito meno favorevole, dovrà quindi pagare un premio ben più salato rispetto a suo marito. Con la cosiddetta legge Bersani, questa situazione ora è cambiata: dall'aprile 2007, assicurando ogni ulteriore vettura di famiglia oltre la prima, si ha diritto alla classe di merito del familiare con il bonus malus migliore. Alcune compagnie non vogliono però saperne di adeguarsi alla norma.

Chiariamo subito un concetto: stesso bonus malus non significa stesso premio. La classe di merito (o bonus malus) indica solo il coefficiente utilizzato per aumentare o ridurre il premio base, determinato secondo una serie di parametri che variano in funzione del soggetto assicurato. Chi stipula per la prima volta una polizza auto è assegnato alla classe più alta, ossia più penalizzante, e paga in media il 115 % del premio base; chi è inserito in classe 1 risparmia invece fino al 50 %. Tradotta in soldoni, questa differenza può determinare uno scarto anche di 1.000 euro e oltre, a seconda dell'importo del premio base.

Dunque assicurare una seconda vettura con la classe di merito più alta significa per il consumatore pagare una somma assai elevata, che non di rado va a incidere su un bilancio familiare già piuttosto dissestato. La compagnia assicuratrice, giocando su differenze di premio non trascurabili, realizza invece consistenti utili supplementari, malgrado la legge non lasci il minimo dubbio sulla illegittimità di questo comportamento.

"Diversi consumatori ci hanno segnalato il mancato riconoscimento della classe migliore, nonostante l'avessero espressamente richiesta", spiega Stefanie Unterweger, consulente assicurativa del CTCU. "Per non parlare di chi non è stato neppure informato dal proprio assicuratore sull'esistenza di questa opzione". Prosegue Unterweger: "Il mio consiglio è di insistere per ottenere la classe di merito più favorevole anche sulla seconda vettura. I consumatori ne hanno diritto e perciò non devono lasciarsi fuorviare da falsi argomenti dell'assicuratore!".

I nostri consigli
Per assicurare una nuova auto di famiglia, procuratevi uno stato di famiglia e l'attestato di rischio del/la componente con la classe di merito migliore (ossia la più bassa). Questa è la classe da applicare al nuovo contratto. Le due polizze possono essere stipulate anche presso compagnie diverse. Attenzione: il riconoscimento della classe bonus malus già maturata vale solo per veicoli della medesima tipologia, pertanto non è possibile trasferire la classe di merito di una RC-moto a una RC-auto.
Se avete già stipulato una seconda polizza auto senza che vi sia stata riconosciuta la classe di merito cui avreste diritto, presentate un reclamo scritto alla vostra compagnia assicuratrice allegando tutta la documentazione del caso (attenzione: la disposizione vale solo per i contratti conclusi dopo il 3 aprile 2007). Se l'assicurazione non vi risponde, potete usufruire della nostra assistenza per presentare un esposto all'ISVAP che provvederà a punire la società con una sanzione pecuniaria.

comunicato stampa, 08.11.2007