Polizze vita


Accordo di conciliazione tra CTCU e Poste Vita

Nel dicembre dello scorso anno, diversi clienti di Poste Vita hanno ricevuto una lettera da cui apprendevano che i loro contratti assicurativi "Ideale" e "3A Valore Reale" stavano per diventare carta straccia.

Al 25.03.2009, le perdite patite dai sottoscrittori di queste polizze arrivavano fino all'85 % del capitale investito. Alla luce della situazione, Poste Vita predisponeva quindi un prodotto di trasformazione che garantisse perlomeno la restituzione del premio. Un'offerta che è stata accettata dal 92 % degli interessati.

Per molti di essi, tuttavia, il prodotto di trasformazione, denominato "Postafuturo ad Hoc", si è rivelato insoddisfacente. Una cosa peraltro prospettata dal CTCU in un comunicato del 3 marzo scorso. La polizza sostitutiva prevede infatti che il consumatore alla scadenza nel 2015 – prorogata dunque di ben 3 anni rispetto al contratto originale – riceva il capitale versato + il 5% di rendimento (= 105%). Il tutto dopo una durata contrattuale di complessivi 13 anni!

Per risolvere le controversie in merito a tali polizze, le associazioni dei consumatori hanno ora sottoscritto un accordo di conciliazione con Poste Vita. La conciliazione può essere attivata non solo per le già citate polizze "Classe 3A Valore Reale" e "Ideale", ma anche per quelle denominate "Raddoppio" e "Index Cup": tutti prodotti che rientrano nel "Programma dinamico" degli anni 2001 e 2002. La procedura di conciliazione è gratuita.

Per i clienti sopra i 79 anni e mezzo che abbiano già aderito alla proposta di trasformazione, è stato varato un accordo ad hoc. In base ad esso, sarà possibile ricevere il 100% del capitale versato già a partire dal 2012.

La lettera tipo di reclamo a Poste Vita è scaricabile dal nostro sito www.centroconsumatori.it. La domanda di conciliazione può essere inoltrata in caso di mancata risposta o di risposta insoddisfacente da parte della società.


Comunicato stampa, 25.6.2009