Attenzione: sono tornati i contratti pluriennali!


Per molti anni il CTCU si è impegnato nella battaglia contro i contratti pluriennali. Nella primavera del 2007 c'era stata finalmente la svolta: i consumatori potevano recedere annualmente anche dai contratti a scadenza pluriennale. Purtroppo questa novità non è durata a lungo, infatti in data 15.8.2009 è stata modifica la legge e reintrodotta la possibilità di stipulare contratti pluriennali che non prevedono la possibilità di recedere annualmente.

Il contratto pluriennale è un contratto assicurativo che prevede una durata minima di oltre un anno. Chi in passato aveva concluso un contratto assicurativo, p.es un'assicurazione per gli infortuni di durata decennale, poteva recedere dal contratto solo in concomitanza alla sua scadenza e quindi solo dopo 10 anni. Questo aveva come conseguenza che durante il periodo di vigenza dei contratti assicurativi è preclusa la possibilità ai consumatori di prendere in considerazione e scegliere offerte più vantaggiose. Il premio assicurativo doveva essere pagato anche nel caso in cui il budget familiare in quel determinato momento non lo permetteva. La durata così eccessiva dei contratti comportava anche la paralisi del mercato assicurativo.

Dopo il lungo impegno del CTCU per l'abolizione della pluriennalità dei contratti e l'introduzione della c.d. legge Bersani nell'aprile del 2007 ai consumatori era riconosciuta la possibilità di recedere dai contratti con preavviso di 60 giorni prima della loro scadenza annuale.

Di questa possibilità si sono avvalsi molti consumatori altoatesini. Quotidianamente gli interessati si rivolgevano al centro per avere informazioni su come bisogna procedere in merito alla risoluzione del contratto e, una volta sciolto, valutavano offerte assicurative che risultano essere più confacenti alle loro esigenze.
Da un'analisi di questo biennio (2007-2009) risulta che i consumatori si sono assolutamente avvalsi della possibilità di recedere dai contratti e di optare per nuovi e diversi servizi assicurativi rispondenti alle loro esigenze.

Dal 15.08.2009 la situazione è però cambiata nel senso che sono stati reintrodotti i contratti pluriennali. La normativa prevede quanto segue: "L'assicuratore, in alternativa ad una copertura di durata annuale, può proporre una copertura di durata poliennale a fronte di una riduzione del premio rispetto a quello previsto per la stessa copertura dal contratto annuale. In questo caso, se il contratto supera i cinque anni, l'assicurato, trascorso il quinquennio, ha facoltà di recedere dal contratto con preavviso di sessanta giorni e con effetto dalla fine dell'annualità nel corso della quale la facoltà di recesso è stata esercitata"

In breve: i consumatori possono essere legati ad un contratto assicurativo per 5 anni. Ai consumatori viene così tolta la possibilità di muoversi liberamente all'interno del mercato assicurativo e scegliere annualmente l'offerta migliore e piú vantaggiosa.

Per questo motivo il CTCU si è rivolto alla Commissione Europea e chiede l'abolizione di questa norma di legge, che a suo vedere risulta essere in netto contrasto con regolamenti e direttive comunitarie in merito alla libera concorrenza e all'autonomia contrattuale.