Bollo auto e sanzioni

Ci risiamo. Non passa scadenza, che consumatori adirati si rivolgono al nostro centro, per lamentarsi dell'iniquità delle sanzioni in tema di bollo auto. Il feedback fra cittadino e pubblica amministrazione in questo settore deve presentare ancora degli evidenti intoppi, se anche utenti che ritengono di aver adempiuto più o meno correttamente al pagamento del bollo auto, si vedono poi recapitare, a distanza di qualche anno, sonore e forse esagerate sanzioni, per aver evaso o pagato male tale tributo.

I casi più frequenti che ci vengono segnalati riguardano in genere:

  • versamento del bollo con qualche giorno di ritardo; basta anche un giorno di ritardo per subire sanzioni (vedi sotto)
  • errore nell'incasellamento del periodo d'imposta: bisogna pagare dal mese in cui si è acquistata l'autovettura;
  • presso l'ufficio tributi della Provincia non risulta il pagamento, pur effettuato: bisogna chiarire con ACI o ufficio tributi della Provincia la questione e portare prova del versamento effettuato.

Ravvedimento operoso:

è questo un istituto da tenere ben presente! Se ci si accorge che si è in ritardo di qualche giorno o qualche settimana con il pagamento, esiste la possibilità di versare immediatamente, insieme al bollo, la mora con sanzioni ed interessi (vedi sotto).
Attenzione: chi non si avvale del ravvedimento operoso subisce la sanzione al 30% e i relativi interessi. Il ravvedimento operoso è utilizzabile infatti al massimo entro il 12. mese successivo alla scadenza del termine utile per il pagamento del tributo!

Cosa devo fare se non ho pagato il bollo alla scadenza fissata (ritardo nel pagamento)?

Se la tassa automobilistica viene versata dopo la scadenza del termine previsto, all'importo originario vanno aggiunti le sanzioni e gli interessi fissati dalla legge.

Più esattamente dal 29/11/2008, ai sensi del d.l. n.185 del 29/11/08, oltre alla tassa sono dovuti:
  • una sanzione pari al 2,5% della tassa medesima, se il versamento avviene entro 30 giorni dalla scadenza del termine utile per il pagamento, più gli interessi legali giornalieri a tasso annuo, con maturazione giorno per giorno, pari al 3,5% per il periodo che va dall'01/01/2001 al 31/12/2001, pari al 3% per il periodo che va dall'01/01/2002 al 31/12/2003, pari al 2,5% per il periodo che va dall'01/01/2004 al 31/12/2007, pari al 3% per il periodo che parte dall'01/01/2008.
  • una sanzione pari al 3%, se il versamento avviene dopo il trentesimo giorno ma non oltre un anno dalla scadenza del termine, più gli interessi legali giornalieri (calcolati come sopra).
  • Dopo un anno dalla scadenza del termine viene applicata una sanzione pari al 30% della tassa dovuta più gli interessi, pari al 2,5% fisso a semestre maturato fino al 30/6/2003 e pari al 1,375% fisso a semestre maturato dal 1/7/2003.
Si rammenta che per versamenti regolarizzati fino alla data del 28/11/2008, sanzioni e interessi erano i seguenti:

3,75% della tassa, oltre gli interessi legali calcolati come sopra, per versamenti effettuati entro i 30 giorni;
6% della tassa, oltre gli interessi legali calcolati come sopra, per versamenti effettuati dopo il trentesimo giorno ma entro un anno.*

*così da sito della Provincia Autonoma di Bolzano


Foglio informativo VT14 - situazione al 07-2009