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Come difendersi dal marketing telefonico, dall’attivazione di servizi non richiesti e dai dialers

DIALERS

Consigliamo
  • di farsi bloccare gratuitamente e preventivamente tutte le numerazioni possibili, chiamando il 187 di Telecom Italia (144,709,899 …);
  • nonostante il CTCU auspichi la disattivazione di tutti i numeri a valore aggiunto ed un’eventuale attivazione solo su richiesta dell’utente, è possibile disattivare qualsiasi numero pagando un canone di ca. 2 euro al mese e un costo di attivazione che si aggira sui 13 Euro: viene consegnata una chiave di disabilitazione per poter chiamare. Ricordarsi comunque che dopo ogni chiamata i numeri con disabilitazione vanno nuovamente bloccati, causa perdita della loro efficacia;
  • di richiedere al numero 187 di Telecom Italia, qualora già non lo si abbia, il listato delle chiamate allegato ad ogni bolletta;
  • qualora si necessiti di un listato riferito ad una bolletta particolare fate attenzione che non vi arrivi in bianco, insistete nel richiederlo per iscritto o al 187;
  • attenzione che qualora si sia abbonati ad altro operatore telefonico i costi per le numerazioni a valore aggiunto verranno sempre fatturate da Telecom Italia;
  • di leggere attentamente ogni finestra che si apre durante la navigazione;
  • di non cliccare alcuna icona finch’è non si è assolutamente certi di ciò di cui si tratta;
  • di controllare il proprio numero di accesso ad internet (POP) quando si inizia a navigare e prima di uscire dalla connessione;
  • di mantenere alto il volume del modem in modo da poter verificare subito se il modem si sta riconnettendo ad altra numerazione;
  • qualora si navighi con molta frequenza, per motivi di lavoro o studio, attivare l’ADSL (controllando attentamente le diverse offerte delle società);
  • di controllare ogni bimestre le voci che compongono la bolletta telefonica e il listato delle chiamate;
  • di installare un antidialer che si può facilmente trovare in rete (www.sicurezzainrete.com);

Ed ecco alcuni consigli presenti assieme ad altre importanti informazioni sul sito della Polizia postale e delle comunicazioni.

La Polizia postale e delle comunicazioni ricorda che:

  • E' importante leggere integralmente le istruzioni che riguardano il programma da installare, scorrendo, senza fretta, tutto il testo con il cursore.
  • Molto spesso viene spiegato che il programma, una volta installato, stabilirà una nuova connessione con un numero telefonico (70X, 00X, 899XX) a tariffa più alta rispetto all’urbana, in genere dai 2,5 euro più iva al minuto in su.
  • A volte l'avviso relativo alla nuova connessione è assente o poco leggibile, oppure non descrive alcune caratteristiche particolarmente insidiose del programma, quali ad esempio connessioni consecutive di pochi secondi ciascuna al costi molto alti;
  • Se si sceglie di non installare il programma è importante verificare se il modem cerca di chiamare un nuovo numero telefonico ad insaputa del cliente.
  • Se si sceglie di installare il programma è importante verificare se il modem cerca di chiamare un nuovo numero telefonico ad insaputa in altre circostanze (cioè dopo aver ottenuto il servizio offerto, ad esempio dopo qualche minuto o nei giorni seguenti).
  • Si può impedire un'operazione non richiesta spegnendo il modem e verificando le istruzioni di connessione (accesso remoto).
  • Se si verifica uno di questi casi è possibile applicare l'art. 640 ter. del c.p. (cd. frode informatica); di norma, tale reato è procedibile a querela di parte. La semplice e-mail di denuncia non è sufficiente allo scopo.
  • Anche quando il reato non c’è, perché gli utenti sono stati informati sui costi e sulle modifiche del software che l'operazione comporta, è comunque un illecito amministrativo la vendita di servizi tramite connessione 709. In questo caso, pertanto, a seguito di un esposto può scattare una sanzione amministrativa pecuniaria. (art. 4, comma 1 della delibera n. 9/02/Cir dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni).

Qualora comunque ci si ritrovi fatturazioni in bolletta legate ai dialers, procedete come indicato di seguito:

  • qualora si tratti di numerazioni 899X e sia la prima volta che capita, pagare solo la differenza e spedire copia del pagamento e lettera scritta (che si può scaricare dal nostro sito) a Telecom Italia, ai numeri di fax indicati nella lettera;
  • per i numeri diversi dagli 899X fare anche denuncia alla Polizia Postale, oppure alla Polizia o ai carabinieri e pagare solo la differenza e procedere come per gli 899X);
  • E possibile inoltre scaricare il modulo per la presentazione della denuncia alla Polizia Postale a questo indirizzo: www.poliziadistato.it/pds/primapagina/709/images/querela 709.pdf (da presentare poi direttamente);
  • Ricordarsi inoltre che per far valere i propri diritti e trovare una mediazione è sempre possibile adire all’Organo di Conciliazione di Telecom Italia, strumento stragiudiziale in cui si cerca di trovare una soluzione equa per entrambe le parti. E qualora la conciliazione non soddisfi e non venga sottoscritta, è sempre possibile adire agli Organi dell’ Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni e della Giustizia Ordinaria (Giudice di Pace, ecc...)
  • Qualora infatti ci sia stato un tentativo di conciliazione non andato a buon fine, è possibile (e solo in seconda istanza appunto) chiedere all’Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni, sezione contenzioso, un intervento tramite lettera raccomandata a:
    Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni Dipartimento garanzie e contenzioso Centro Direzionale ISOLA B5 80143 Napoli.
  • Il fac-simile della lettera è scaricabile a questo indirizzo: www.agcom.it/documenti/d_307_03_CONS_All_A.pdf
    Anche in questo caso andando sul sito www.agcom.it/operatori/operatori_utenti.htm potrete trovare tutte le informazioni sulle modalità di richiesta d’intervento.


Un’ultima importante raccomandazione: il CTCU ricorda che è sempre possibile cambiare il proprio operatore, in ogni momento ma soprattutto quando lo stesso non garantisce più i nostri diritti di utente. E a coloro che usano l’ADSL ricorda che è ora possibile, nelle maggiori cittá della regione, recedere totalmente dal contratto di Telecom Italia e attivarsi con altro operatore, senza più dover corrispondere neppure i soldi del canone.

Ricordiamo inoltre che su www.tariffe.it, e da ottobre in poi anche sul nostro sito, www.centroconsumatori.it e sulla rete civica della provincia www.provincia.bz.it è sempre possibile, per mezzo di un calcolatore trovare altri operatori che abbiano tariffe vantaggiose per le vs. tipologie di traffico.

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situazione al 09-2005